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Da vedere
Bagni Valdander

A poca distanza dalla strada che da S. Martino porta ad Antermoia, si trovano, in una stretta
gola boscosa, i rinomati Bagni Valdander (costruiti nel 1820). Pur essendo assai incerta la
loro origine, la tradizione vuole che già in un'epoca assai remota le proprietà curative dell'acqua
che vi sorgeva fossero note alla gente dei dintorni che la utilizzavano per fare i bagni, rifugiandosi
nelle piccole grotte adiacenti. Ora accanto al vecchio complesso è sorto un nuovo edificio che comprende
un albergo con annesso l'impianto balneare.
Dalle analisi effettuate risulta che quest'acqua contenga solfati, calcio, fluoro, bicarbonati,
magnesio e potassio.
L'acqua minerale dei Bagni Valdander si presta per curare diverse malattie, specialmente quelle di
natura reumatica.
I "bagni rustici" sono aperti dalle ore 8.00 alle ore 12.00 e dalle ore 15.00 alle ore 19.00
(periodi di stagione).
Le prenotazioni sono possibili chiamando il numero +39 0474 520005.
Bagni di fieno Sarighela

Nelle valli dolomitiche fin dall'antichità i contadini dopo un' intensa giornata amavano riposarsi
e rigenerarsi avvolti in un manto di fieno nei "tablà".
"Sarighela" è il nome d'origine delle nostre malghe al Passo delle Erbe e lì sapientemente si
raccolgono con grande cura erbe e piante officinali per poter offrire agli ospiti un bagno di fieno
Il bagno di fieno è diffuso e popolare già da lungo tempo ovunque in Tirolo, soprattutto in caso
di dolori alle articolazioni e alle estremità. Dall'inizio del XIX secolo troviamo anche documenti
scritti su questa già allora antica tradizione. Sui prati attorno al Pütia, la cura della traspirazione,
causata dalla fermentazione del fieno fresco, era molto diffusa, poiché si era convinti del
particolare potere benefico delle erbe ricche di oli eterei.
I Bagni Sarighela offrono bagni di fieno (in modo tradizionale con le erbe alpine di alta quota),
massaggi, sauna-sanarium, bagni come Kneipp, prodotti propri del maso e galleria artistica.
Prenotazione necessaria per i bagni di fieno (per il taglio dell'erba fresca)!
Infos: Bagni Sarighela - fam. Rita Craffonara - Antermoia 20 - 39030 San Martino in Badia
Tel.: +39 0474 520110 - Cell.: +39 347 1215547 - www.fien.it -
e-mail: info@fien.it
Gite in Alto Adige
CENTRO VISITE DEL PARCO NATURALE "Fanes-Senes-Braies"
A San Vigilio di Marebbe (Tel. +39 0474 506120).
Una finestra aperta sulla natura- geologia, piante, animali, genti e leggende intorno al Parco
Naturale Fanes-Senes-Braies presentate con l'ausilio di giochi e strumenti interattivi.
Ingresso libero.
PIC MUSEO LADIN a San Cassiano (Tel. +39 0471 849505).
Scheletro dell'Ursus Spelaeus ritrovato nelle grotte del Conturines - raccolta di fossili - mostra
di attrezzature dei tempi passati - geologia delle Dolomiti.
Visita alla CASA NATALE DEL SANTO P. GIUSEPPE FREINADEMETZ a Oies
(1 km da S. Leonardo) Tel. +39 0471 839635.
È diventata meta di numerosi pellegrinaggi. Il Padre lavorò instancabilmente per 29 anni
consecutivi nelle missioni in Cina, sopportando privazioni di ogni genere e dure persecuzioni.
Fu beatificato da Papa Paolo VI nel 1975 e il 5 ottobre 2003 è stato dichiarato santo dal Papa
Giovanni Paolo II. Fu anche cappellano a San Martino in Badia dal 1876 al 1878.
Visita al MONUMENTO DI CATARINA LANZ a S. Vigilio di Marebbe ed alla Chiesa.
Una delle più belle in stile barocco esistenti in Alto Adige.
Visita alla CHIESA DI SANTA BARBARA a La Valle
Costruita nel 1490 in stile tardo-gotico. Particolarmente pregevole è la rappresentazione
della crocifissione sulla facciata esterna.
MUSEO ETNOGRAFICO DELL'ALTO ADIGE a Teodone-Brunico (Tel. +39 0474 552087)
Nella parte residenziale e in quella dedicata alle attività economiche, il museo propone una
panoramica esaustiva della vita di un tempo. Su uno spazio aperto di circa 3 ettari, il percorso
per i visitatori si snoda fra stalle, fienili, porticati, giardini, mulini ad acqua e masi di montagna.
CASTELLO DI CASTELDARNE a Casteldarne (Tel. +39 0474 565221)
Splendida residenza dei conti von Künigl. Ricco arredamento. Visite guidate.
CASTELLO DI CAMPO TURES in Valle Aurina (Tel. +39 0474 678053)
Il Castello possiede 64 vani di cui 24 rivestiti in legno ed un pregevole arredamento:
comprende quadri, ceramiche, mobili di varie epoche; vi si trova anche un'interessante sala d'armi.
Solo con visite guidate. Aperto tutto l'anno.
Visita al Hotel CASTEL BADIA a San Lorenzo (Tel. +39 0474 474099)
A partire dal IX. secolo divenne un'abbazia di monache Benedettine. Ora è rinnovato e attualmente
adibito ad un albergo-ristorante. Visita alla sala d'esposizione ed alla cripta.
Visita al museo provinciale delle MINIERE A PREDOI Valle Aurina (Tel. +39 0474 651043)
La magia del sotterraneo: discesa con il trenino da miniera nella galleria S. Ignazio dove ancora
oggi si estrae il rame di cementazione e dove nel 2001 è stata realizzata una stazione per le
terapie contro l'asma. Visita della vecchia miniera di rame, percorso didattico con guida.
Prenotazione obbligatoria per gruppi.
MONDO DEL LODEN a Vandoies - sulla strada per Bressanone (Tel. +39 0472 868540)
Il museo interattivo ripercorre il cammino della lana fino al tessuto finito: fuso, arcolaio, telaio,
cardi. la storia del loden rivive attraverso gli antichi strumenti ancora in funzione, i documenti e
le fotografie. Inoltre si possono osservare più da vicino le tecnologie di produzione più all'
avanguardia e affascinanti capi d'abbigliamento in loden.
BERGILA distilleria di olio di pino mugo e giardino d'erbe tra Chienes ed
Issengo (200 m dal lago). Tel. +39 0474 565373.
Dal 1912 distillazione secondo metodi tradizionali antichi. Ingresso libero.
BRUNICO
Visita alla pittoresca VIA CENTRALE, in gran parte con caratteristiche medievali, e quattro porte
della città con interessanti affreschi. La porta orientale conduce nella "città alta" che è dominata
dal Palazzo Sternbach. Visita la MUSEO CIVICO DI GRAFICA situato in Via Bruder Willram 1 - (Tel. +39 0474 553292).
Nelle immediate vicinanze, e precisamente a Plata (Perca) è possibile visitare le PIRAMIDI DI TERRA,
un monumento naturale di depositi morenici (libero accesso dalla primavera all'autunno).
BRESSANONE
Visita al DUOMO nella città Vescovile di Bressanone ed al MUSEO DIOCESANO e dei PRESEPI nel palazzo
vescovile (Tel. +39 0472 830505).
Visita all'ABBAZIA DI NOVACELLA, presso Varna: pinacoteca e biblioteca, tavole medievali in legno,
biblioteca risalente al 1775 con bella esposizione rococò. Manoscritti medievali. Chiesa romanica.
Visite guidate: Tel. +39 0472 836189.
BOLZANO
Centro dell'Alto Adige, offre molte possibilità di intrattenimento. Si possono visitare il DUOMO in
Piazza Walther (stile gotico, magnifico esempio di arte rinascimentale e barocca), il monumento a
"Walther von der Vogelweide", sempre in Piazza Walther ed il MUSEO CIVICO in Via Cassa di Risparmio 14
(Conserva una pregevole raccolta di reperti archeologici, testimonianze di arte dell'epoca medioevale e
gotica e una significativa esposizione di costumi tradizionali con i relativi copricapo ed accessori.
Si possono inoltre ammirare numerosi oggetti di arte popolare, tel. +39 0471 974625).
Degno di nota è anche il MUSEO ARCHEOLOGICO DELL'ALTO ADIGE in via Museo 43 (il museo documenta la
storia altoatesina dalla fine dell'ultima glaciazione fino all'epoca di Carlo Magno.
Attrazione del museo è l'uomo venuto dal ghiaccio con il suo corredo di utensili. (Tel. +39 0471 320100).
Visita al museo di SCIENZE NATURALI dell'Alto Adige (Tel. +39 0471 412960).Vi si può vivere un percorso
a temi della realtà geologica del territorio, così come la sua formazione post-glaciale,
l'antropizzazione del paesaggio e le tracce d'insediamento umano. Il museo ospita regolarmente
interessanti mostre di carattere scientifico. Oltre a queste proposte, gironzolando per Bolzano
si possono vedere tante altre cose particolari ed interessanti, come ad esempio il mercato
ortofrutticolo giornaliero in Piazza Erbe.
GIARDINI DI CASTEL TRAUTTMANSDORFF a Merano (Tel. +39 0473 235730)
I giardini sono suddivisi in quattro settori: i giardini del sole, i giardini acquatici e terrazzati,
i paesaggi dell'Alto Adige e i boschi del mondo. Inoltre si può visitare il museo del turismo
"Turiseum" che illustra 200 anni della intensa storia del turismo tirolese.
Apertura: da metà marzo a metà novembre.

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